Light houses
On the Nordic Common Ground
 
Finlandia, Norvegia e Svezia: il padiglione nordico
"Common Ground", 13. Mostra Internazionale di Architettura
la Biennale di Venezia, 29 agosto – 25 novembre 2012
 
L'ispirazione nordica alla Biennale di Architettura di Venezia
 
La mostra celebra il giubileo del Padiglione nordico realizzato cinquant’anni fa dall’architetto Sverre Fehn, vincitore del premio Pritzker. Per l’occasione, trentadue architetti – undici dalla Finlandia e dalla Svezia e dieci dalla Norvegia – nati dopo il 1962, anno di creazione del padiglione, sono stati invitati per creare un modello di una “casa” concettuale che rifletta la loro filosofia personale di architettura. La mostra mette in primo piano tematiche di carattere sociale ed ambientale, con un riferimento alla scarsità e alla diminuzione delle risorse sia economiche che ambientali, fattore che rappresenta una sfida agli architetti di tutte le nazioni nei loro sforzi volti a raggiungere un livello massimo di qualità nella progettazione.
 
La cultura nordica contemporanea offre approcci esemplari e realizzazioni di costruzioni significative volti entrambi a rispondere a queste complicate circostanze dell’epoca moderna. I segni distintivi dell’architettura nordica, e dunque forme semplificate, utilizzo frugale di materiali e sensibilità nel trattamento della luce del giorno e dell’ambiente naturale, rappresentano i principi di base di un’architettura sostenibile e responsabile.
 
Il Padiglione nordico alla Biennale di Venezia è la versione elegante e distillata della “casa” nordica di Sverre Fehn, con un design che evoca sensazioni di luce, di materia, struttura, spazi, natura e atmosfera. Incorpora quello che può essere definito un uso metaforico della “casa del nord”, vale a dire immagini, elementi e dettagli architettonici primari ben specifici. Il Padiglione nordico è un terreno comune, appunto “common ground”, sia fisico che metaforico che raduna Finlandia, Svezia e Norvegia.
 
I lavori sono stati richiesti specificamente per il sito di Venezia ad architetti nordici emergenti e affermati, provenienti da ambienti urbani e rurali, meno noti e ampiamente riconosciuti. Le loro opere sono mostrate sottoforma di installazioni, a formare un coro di architettura nordica in dialogo polifonico con il padiglione convenzionale di Fehn. Le opere sono montate su piedistalli progettati dal Professore Juhani Pallasmaa, collega ed amico personale di Fehn.
 
La mostra e organizzata dal Museo di architettura finlandese, in collaborazione con il Museo di architettura svedese e il Museo di arte, architettura e design della Norvegia.
 
I PROGETTI:
 
Tham & Videgård Arkitekter
TYIN tegnestue Architects   
Nordmark & Nordmark 
Sanaksenaho Architects 
Fantastic Norway 
Ala Architects 
Kjellander+Sjöberg 
AtelierOslo
Marge Arkitekter 
Lundén Österlund Wikar 
In Praise of Shadows Architecture 
Verstas Architects 
Space Group 
JKMM Architects 
manthey kula 
Jarmund/Vigsnæs Architects 
General Architecture
Reiulf Ramstad Architects 
Avanto Architects   
petra gipp arkitektur 
Elding Oscarson 
K2S Architects
Arkitektstudio Widjedal Racki   
Anttinen Oiva Architects   
Brendeland & Kristoffersen architects 
Hollmén Reuter Sandman Architects 

COMMISSARIO Juulia Kauste
CURATORE Peter MacKeith
VICE COMMISSARI
Museo dell’Architettura svedese
Museo nazionale di Arte, Architettura e Design (Norvegia)